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Riposizionare i tessuti facciali cadenti
senza alterare la fisionomia


Durata procedura:
120 – 180 minuti


Ricovero in Clinica:
24 ore


Ripresa attività:
1 settimana




Interventi eseguiti
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Obiettivo

L’intervento chirurgico di lifting o ritidectomia consente di riposizionare i tessuti facciali cadenti senza alterare la fisionomia, la mimica facciale e la personalità del soggetto.

Il lifting presenta un risultato stabile e duraturo nel tempo poiché oltre alla rimozione della pelle in eccesso vengono riposizionati i tessuti sottostanti la pelle.

Il lifting presenta risultati estremamente naturali poiché non vengono utilizzati materiali protesici o riempitivi che alterano l’armonia facciale.

Lifting o minilifting?

La scelta del lifting o minilifting è determinata in sede di prima visita. Entrambi sono interventi chirurgici volti al miglioramento della regione cervicofacciale (faccia e collo).

Si suddividono, queste due grandi categorie, in relazione all’accesso chirurgico (più o meno esteso) e quindi alla relativa cicatrice chirurgica (più o meno estesa).

Se l’area da trattare è ridotta ed unica (per esempio solo la regione del collo oppure solo le guance oppure solo la regione temporale e/o frontale) si considererà minilifting.

Se l’area da trattare è estesa (per esempio collo + arco mandibolare + guance + regione frontale) si considererà lifting completo cervicofacciale, ritidectomia o lifting fullface.

La prima visita

La prima visita specialistica ha lo scopo di inquadrare la problematica. Il Paziente viene edotto circa i possibili risultati, le cicatrici, i potenziali rischi e complicanze.

Le incisioni chirurgiche e quindi le relative cicatrici residue

MINILIFTING

Procedure associate

Per ottenere il risultato più bello ed armonico spesso al lifting si associa la blefaroplastica e il lipofilling (vedi procedure).

Miti da sfatare:

  • 1. E’ un intervento chirurgico rischioso!

Come tutti gli interventi chirurgici, il lifting presenta un tasso di rischio e complicanze sovrapponibile a qualsiasi intervento chirurgico. Studi scientifici, a cui il Dr. Buccheri ha partecipato attivamente, dimostrano come precauzioni e accorgimenti perioperatori riducano drasticamente i tassi di complicanze.

  • 2. Le cicatrici sono visibili e lunghissime!

Assolutamente no! Le cicatrici presenti sono adagiate nel capillizio (nei capelli) e quindi ben nascoste. L’unica cicatrice esposta è la cicatrice anteroauricolare (posta anteriormente all’orecchio), questa viene a porsi all’interno delle naturali e fisiologiche rughette anteriori al padiglione auricolare e quindi è ben mimetizzata. A distanza di circa sei mesi postoperatori le cicatrici anteroauricolari diventano pressochè invisibili. Nell’immediato percorso postoperatorio le cicatrici possono essere coperte con un velo di trucco (camoufflage). Cicatrici ipertrofiche e cheloidee sono estremamente rare

  • 3. Il decorso postoperatorio è lungo e doloroso!

La terapia antalgica (farmaci antinfiammatori antidolorifici) postoperatoria consentirà una ripresa rapida, la sensazione di tensione e fastidio postoperatorio avranno una durata massima di sette/dieci giorni.

  • 4. Sarò gonfia e piena di lividi!

Edema postoperatorio (gonfiore) ed ecchimosi (lividi) sono presenti in forma variabile e dipendono dalla personale risposta all’intervento chirurgico. In via definitiva la ripresa serena alle interazioni sociali avviene nell’arco di sette/quattordici giorni postoperatori.

  • 5. Cambierà la mia faccia!

Assolutamente no! La ritidectomia non altera la fisionomia del volto e l’espressività. L’intervento chirurgico provvederà il semplice riposizionamento naturale dei tessuti e l’asportazione quindi della pelle eccedente.

Il Dott. Ernesto Maria Buccheri è master specialist in chirurgia dermocosmetica del volto vantando ampia esperienza e formazione presso i più importanti centri di chirurgia estetica facciale a Rio de Janeiro, Brasile

Rischi e complicanze

L’intervento di lifting o minilifting presenta i comuni rischi legati all’anestesia e alla pratica chirurgica. L’organizzazione di una struttura sanitaria adeguata consente di superare tutte le possibili complicanze anestesiologiche perioperatorie. Il ricovero in Clinica Parioli inoltre consente una rapida revisione dell’emostasi quando sopraggiunge emorragia postoperatoria. Nell’immediato postoperatorio raramente è possibile avere uno stupor nervoso con relativi difetti nella mimica facciale, tale complicanza è sempre reversibile e con totale ripristino della funzionalità in pochi giorni.

Nel periodo postoperatorio si potranno verificare ipoestesie e/o parestesie (difetti della sensibilità), quando sopraggiungono possono perdurare alcuni mesi, molto raramente divengono permanenti. Altre complicanze sono difetti della cicatrizzazione con cicatrici patologiche.

Lifting nei Pazienti fumatori

Il fumo di sigaretta influisce negativamente sul microcircolo, ciò vuol dire che la vascolarizzazione della pelle del volto è generalmente ridotta. I Pazienti fumatori pertanto presentano una alta percentuale di difetti di guarigione e ritardi di cicatrizzazione. Prima dell’intervento di lifting è consigliata l’astensone al fumo per tre settimane. Tale disintossicazione preoperatoria riduce il rischio di cicatrici eventualmente patologiche non desiderate.

Quanto dura il risultato?

Il lifting dona freschezza con naturalezza, elimina le rugosità e la flaccidità cutanea, riposiziona i tessuti profondamente. E’ importante sottolineare che il lifting non è definitivo in quanto il processo di invecchiamento è ineluttabile e inarrestabile. Vuol dire che il risultato sarà duraturo in relazione alle caratteristiche genetiche del Paziente e alla manutenzione del proprio risultato con una idratazione quotidiana.

Il lifting è un intervento diffuso?

Nel continente americano (Nord America e Sud America), per i Pazienti over 50, è l’intervento di chirurgia estetica più eseguito. L’Italia, a tal riguardo è un fanalino di coda e il trend degli ultimi 5 anni è sicuramente in salita.

In conclusione per un ringiovanimento effettivo del volto e del collo il lifting cervicofacciale è la risposta giusta. Affidarsi ad uno specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica con specifica formazione professionale garantirà risultati eccellenti in termine di naturalezza e stabilità nel tempo.

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